sabato 11 maggio 2013

La sigaretta elettronica: come funziona?

Entrando in un bar, passeggiando per strada o, addirittura, in aereo, vi sarete accorti delle numerose sigarette elettroniche presenti in circolazione. Si tratta di un’importante alternativa digitale alle classiche sigarette. I pareri in proposito sono differenti: c’è chi ritiene siano dannose per la salute e chi, al contrario, le ritiene un sano rimedio al fumo. In base a cosa le persone le ritengono pericolose o salutari? Vediamo allora di fare chiarezza, scoprendo il funzionamento della sigaretta elettronica.



Il procedimento è molto semplice: all’interno della sigaretta elettronica è presente un liquido aromatizzato che viene trasformato in vapore, attraverso un bottoncino se il meccanismo è manuale, o aspirando, se è automatico, a seconda del modello utilizzato.

La sigaretta elettronica produce le medesime sensazioni di una “bionda” tradizionale, sotto tutti gli aspetti: nel fumo, nella gestualità e nel sapore (se si utilizza il liquido al tabacco).

È composta da tre componenti: la batteria, l’atomizzatore ed il serbatoio (anche chiamato cartuccia).

La batteria è, solitamente, al litio e ricaricabile (il kit comprende anche l’apposito caricabatterie). Il suo scopo è attivare la resistenza, inserita all’interno dell’atomizzatore, per far vaporizzare il liquido. In commercio sono disponibili differenti modelli di batterie, dalla capacità e voltaggio differenti, a seconda delle esigenze.

Il secondo componente fondamentale è l’atomizzatore, ovvero l’essenza della sigaretta elettronica, senza il quale non funzionerebbe. Al suo interno, infatti, è presente la resistenza necessaria alla vaporizzazione del liquido nel serbatoio. I principali atomizzatori sono: Tank con la testina integrata, il Clearomizzatore e il Tank con testina intercambiabile.

Il terzo e ultimo componente della sigaretta elettronica è il serbatoio (o cartuccia), che contiene il liquido da vaporizzare. Il liquido può avere aromi differenti, dai classici al tabacco ai più particolari, come quelli alla frutta. Per poter ricaricare il serbatoio è necessario munirsi di un’apposita boccetta, dotata all’estremità di beccuccio fine, in quanto è molto piccolo il foro per la ricarica.

Per maggiori informazioni o per approfondire potete visitare il sito italiano dedicato alla sigaretta elettronica.
Codice personalizzato?

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